Sviluppo e qualità della vita
Secondo il Gruppo di Tutela Ambiente
(questo sottotitolo è stato aggiunto dalla giornalista)

Secondo i dati del piano regolatore generale del Comune di Serravalle Sesia, come può verificare

ogni cittadino che chieda di consultarlo presso l'ufficio tecnico, circa il 21% dell'area è adibita a

sistema urbano-industriale e territorio agricolo, mentre il restante 79% ha altre destinazioni.

Sembrerebbe che la maggior parte del territorio, qualora fosse interamente allo stato naturale, sia

sufficiente ad assimilare il disordine creato dall'attività umana. Prima di arrivare a tali conclusioni

conviene ricordare alcuni concetti:

1. Poiché il livello energetico dei sistemi urbano-industriali è circa 100 volte più alto di quello

di qualsiasi ecosistema naturale, ci vuole un sistema naturale molto vasto per smaltire il

disordine in uscita da una piccola area urbanizzata e la capacità di dissipazione è necessaria

per lo sviluppo ed il mantenimento di una struttura altamente organizzata.

2. La capacità di auto-mantenimento della vita dell'ambiente naturale può variare di parecchi

ordini di grandezza. Quindi un ettaro di deserto non può essere produttivo quanto un ettaro

di fertile palude.

3. Importiamo energia, sotto forma di alimenti ed altri prodotti, da territori extra-comunali e

produciamo sempre più rifiuti velenosi. I mezzi di trasporto che attraversano il territorio

comunale rilasciano gas di scarico e relativo particolato che vengono assimilati dagli

ecosistemi locali aumentando il disordine energetico da dissipare.

L'ambiente naturale è inoltre un sistema di mitigazione climatica ed è ormai noto come anche alle

nostre latitudini la siccità stia diventando un influente, quanto pericoloso, fattore con cui

confrontarci.

Alcune domande sorgono spontanee:

1. Quante case occorrerà costruire per avere un futuro migliore?

2. Perché si deve aumentare la densità della popolazione per vivere meglio?

Con il crescere della città i salari tendono ad aumentare, ma la qualità dell'aria tende a diminuire. Ci

sono altre diminuzioni di profitto proporzionali all'incremento delle dimensioni di una città elencate

da Sale Kirkpatrick in (“The polis perplexity: An inquiry into the size of cities”. Working Paper.

1978):

1. Più alti costi dei mezzi di trasporto.

2. Massiccia disoccupazione durante i periodi di recessione economica.

3. Alti tassi di malattie nell'ambiente di lavoro (effetti cronici degli inquinamenti).

4. Più elevati costi dei servizi che aumentano molto più rapidamente dell'aumento della

popolazione.

5. Elevati costi dei riscaldamenti e della refrigerazione (effetti della “isola calda” che si ha

negli edifici).

6. Flessione della qualità scolastica.

7. Incremento della criminalità.

L'uso sostenibile delle risorse è di interesse pubblico, ma lo sviluppo dell'impresa oltre certi limiti

non pare dettato solo da un profitto collettivo.

GTA

Li, Serravalle Sesia, venerdì 2 maggio 2008.

Vota questo post

 

Basso: “Industrie + case = futuro migliore”

Il Sindaco sottolinea i positivi risultati di un'attenta pianificazione urbanistica.


Il Comune di Serravalle è dotato di un piano Regolatore comunale approvato nell'ottobre 1999. Da tale data si sono susseguiti cambiamenti di ordine sociale, economico-culturale e normativo che hanno necessitato “risposte” e decisioni “adeguate” da parte dell'Amministrazione, anche tramite l'adozione di azioni e strumenti utili e finalizzati allo sviluppo del territorio, valorizzandone peculiarità e potenzialità.

Soprattutto in questi ultimi anni” spiega il Sindaco Massimo Basso “il Comune si è decisamente trasformato negli aspetti correlati allo sviluppo urbano ponendosi come un paese sede di un rilancio residenziale e occupazionale tra i più rilevanti nella Provincia di Vercelli; soltanto la considerazione che, nel giro di poco, sono stati edificati circa 120.000 metri cubi di edifici residenziali con relativo aumento dei nuclei familiari, fornisce un indicatore utile per comprendere il lavoro e la pianificazione che sono stati posti in atto”.

Ed esiste una correlazione tra questo sviluppo urbanistico-residenziale e l'aumento delle possibilità d'impiego presso aziende e ditte locali, alcune operative sul mercato internazionale e insediatesi nel corso degli ultimi anni, talvolta provenendo da realtà vicine probabilmente prive di prospettive pianificatorie a breve termine”.

Prosegue il primo cittadino: “Tale correlazione è il frutto e conseguenza di rapporti tra interessi pubblici e privati curati con la dovuta sensibilità e concretezza. Insomma: si può presupporre realisticamente che in alcune situazioni chi viene a lavorare a Serravalle vi rimane e/o desidera venire ad abitarci, e riteniamo verosimile affermare come anche per i già residenti l'offerta-lavoro sia stata determinante nel fornire ulteriore impulso allo sviluppo residenziale. In paese quindi ci sono state e ci saranno sicuramente anche in futuro interessanti offerte di aree e immobili, proposte da soggetti privati e saranno sempre sostenute seriamente dall'Amministrazione, sensibile alla cultura d'impresa”.

Proprio il crescente interesse da parte di operatori del settore edile, unitamente alla trasformazione in zone residenziali di alcune aree urbane successivamente edificate con interventi ad opera di privati, in questi anni ha portato e porta tuttora a un notevole movimento di cantieri sul territorio comunale. Molte di queste superfici di nuova potenzialità edificatoria sono ancora in fase di trasformazione e pertanto prive delle necessarie opere di urbanizzazione di pubblico interesse nonché delle necessarie finiture estetiche, che introdurranno nel tempo elementi funzionali di positivo impatto.

Alcuni di questi nuovi insediamenti sono: - L'intervento articolato lungo la Via del Sole, verso frazione Piane; prevede la realizzazione di un notevole numero di nuove unita abitative, alcune ancora in fase di costruzione altre già abitate; sono inoltre disponibili ancora delle superfici e questo ovviamente determina una non definitiva sistemazione dell'intera zona; si provvederà in un secondo momento a dotarla delle necessarie opere d'urbanizzazione secondaria come spazi a verde e illuminazione pubblica adeguata. - Gli interventi in frazione Bornate alcuni già conclusi, altri ancora in corso d'opera, hanno consentito l'edificazione di diverse villette oltre che il rifacimento di molte case già esistenti, con realizzazione di posti-auto e spazi a verde. - In frazione Vintebbio è iniziato il recupero di un'intera area situata lungo la strada provinciale; verranno costruite diverse unità abitative all'interno di una superficie di notevoli dimensioni, che versava in condizione precarie e comunque non aveva mai costituito opportunità abitative; in questo caso si punta a recuperare spazi urbani permettendo futuri insediamenti in un contesto estetico che non potrà che migliorare anche tutte le zone limitrofe. - La zona di S. Euseo, già sede di un nutrito numero di case: qui, negli scorsi anni,è stato sistemato il viale e sono state rifatte completamente le infrastrutture come acquedotti-fognature-viabilità e illuminazione pubblica.

Comunque” prosegue Basso “non sono soltanto queste ma molte altre le costruzioni edili che sono state concluse, che verranno iniziate o che sono in fase di progetto nel nostro territorio. E anche se può apparire logico ci teniamo ad affermare come la loro realizzazione abbia sempre rispettato i dettami normativi e le leggi urbanistiche, un governo del territorio che abbiamo posto in atto, senza favoritismi e tutelando i diritti di ogni cittadino. Questa è la realtà, visibile e riconosciuta anche ben al di fuori dei confini comunali: un risultato amministrativo rilevante a vantaggio di tutta la nostra comunità, perseguito nella trasparenza assoluta e con la massima serietà, adottando tempistiche idonee e prendendo anche decisioni molto importanti in tempi brevi”.

A questo proposito” aggiunge il primo cittadino “ non possiamo non ricordare come già oggi e maggiormente domani, uno dei presupposti di primaria importanza per un ulteriore rilancio di Serravalle sia costituito dallo sviluppo che si articolerà nell'area ex Cartiera in ogni suo aspetto e vocazione, dal produttivo al commerciale, dal residenziale alle aree di uso pubblico (parcheggi e altre zone d'interesse comunale)”.

L'Amministrazione comunale ha inoltre introdotto delle forme agevolative sull'ICI e dei contributi economici per coloro che attivano determinati recuperi residenziali, o altri interventi edili, e ha al vaglio altri incentivi e soluzioni d'opportunità che ci auguriamo possano riqualificare le aree urbane, specialmente nei centri storici. Tra l'altro è in fase di primo studio un Piano tecnico-operativo che prevederà una serie di fasi progettuali per il rilancio urbano delle zone di antica fondazione. Questo per contrastare il degrado o la lenta anonima trasformazione, considerandone gli aspetti estetici. il mantenimento, il recupero, lo sviluppo e la valorizzazione e creando nel tempo un contesto più «vivibile» e «difendibile»”.

Nonostante ciò” conclude il Sindaco “restano ancora persone (poche, per fortuna...) che si ostinano a non riconoscere meriti né risultati. Del resto le critiche strumentali servono anche per capire i soggetti che le espongono, e il confronto con esse rischia di essere soltanto una perdita di tempo. Il fatto che ci siano opportunità di lavoro costituisce un elemento fondamentale per la vita di tutti i giorni, per i nostri figli, per poter guardare a breve e medio termine con qualche sicurezza in più”.

Vota questo post

Conferenza su

10
apr 2008

“DEGRADO AMBIENTALE DEL FIUME SESIA

ED AREE LIMITROFE”

 

 

 Il gruppo di volontariato GTA è convinto che il danno all'ambiente ed alla natura possa e debba essere curato con l'interesse di tutte le linee di pensiero, poiché i benefici per la nostra vita, sia emozionale, sia economica, sono indispensabili a prescindere dall'impostazione mentale e dall'idea soggettiva del rispetto al prossimo ed agli esseri viventi in generale.

GTA (Gruppo Tutela Ambiente)

E-mail: gruppogta@tele2.it

http://pietrodemarchi.blog.dada.net/

http://blog.libero.it/pietrodemarchi/

 

 Sala Riunioni di Serravalle Sesia, presso il

Centro Incontro Anziani Serravallesi,

in Via Bellaria (traversa di Via Carlotto Cena) n. 2,

dietro l’edificio del Comune,

giovedì 17 aprile p.v., alle ore 21.

 

Vota questo post

 

Serravalle
I volontari di Serravalle che fanno parte del Gruppo tutela ambiente rispondono all'assessore competente, Roberto Mora, in merito alla loro attività di monitoraggio e denuncia di discariche abusive sul territorio. La lettera è firmata da Pietro Demarchi, Fausto Agliotti, Oreste Baccarin.

«L'assessore Mora considera i componenti del Gta “fantomatici”. Dobbiamo presupporre che in lui, nel rivolgersi a tali fantasmi, vi sia qualche velleità medianica?
A proposito di scandagli e monitoraggi, abbiamo rilevato un altro sito di eternit nella frazione di Bornate, ma dato che a queste attività sono già dediti “loro” non indicheremo qui il sito, sicuramente già presente nell'elenco dell'assessore, certi inoltre che l'eternit, segnalato tramite esposto il 6 marzo scorso, sarà senz'altro una “loro” svista.
A proposito di oneri, dovremmo proporci spontaneamente per finanziare l'attività di bonifica dei siti abusivi e magari anche di una maggiore vigilanza da parte della guardia ecologica, che non sembra accorgersi dei rifiuti da noi documentati con fotografie? Dobbiamo ribadire che consigli e suggerimenti ne abbiamo presentati all'incontro con il sindaco il mese scorso, ma sorge spontanea la domanda: come può non avere soluzioni l'amministrazione che da anni scandaglia e monitora boschi, sponde del fiume, eccetera?.
Riguardo agli onori, la risposta dell'assessore Mora sembra non porgercene nessuno, ma saremo lieti di farne menzione a mezzo stampa non appena ne riceveremo, magari provenienti da altre parti.
A proposito delle difficoltà riscontrate nel rimuovere “scarichi abusivi”, “specialmente se interessano terreni privati e demaniali” non riusciamo a pensare a terreni che non siano classificati tra le suddette tipologie.
Infine, un dubbio ci assale: con il consiglio a noi del Gta di non preoccuparci, l'assessore Mora vuole impedirci di indignarci di fronte a discariche di rifiuti tossici abbandonati da anni, minaccianti sia la salute dell'ambiente sia quella dei cittadini del Comune?».

Notizia Oggi

Giovedì 03 aprile 2008

Vota questo post

Ciao sono pdemarchi
Vedi il mio profilo




Ultimi commenti

Nuovi post

Tag

De.licio.us